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Alberto
Burri.
Gli artisti e la materia 1945-2004
Roma, Scuderie del Quirinale
17 novembre 2005 - 16 febbraio 2006
Nel decimo anniversario della scomparsa di Alberto Burri (1995-2005)
la mostra, promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche
Culturali e dall'Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con
la Regione Umbria e la Fondazione Albizzini - Collezione Burri di
Città di Castello, intende presentare
l'opera di Burri al centro di quella radicale trasformazione delle
forme e delle tecniche artistiche che ha interessato la produzione
internazionale, a cominciare dagli anni Cinquanta, grazie proprio
alle innovazioni introdotte dall'artista.
L'esigenza degli artisti di confrontarsi con la materia, utilizzandola
come strumento di innovazione linguistica o addirittura rendendola
il fulcro della propria poetica, diede vita a uno dei mutamenti
più radicali nella storia dell'arte contemporanea, introducendo
nel fare artistico una semantica radicalmente diversa e aprendo
la strada a successive ricerche nella concezione spaziale e nella
strumentazione tecnica dell'opera d'arte.
La prima parte dell'esposizione sarà dedicata alle opere
di artisti che, contemporaneamente ad Alberto
Burri, anche se con differenti approcci, hanno operato nella
direzione di un profondo rinnovamento (Antoni
Tàpies, Jean Fautrier, Jackson Pollock, Yves Klein, Lucio
Fontana, Robert Rauschenberg, Jasper Johns, Cy Twombly, Franz Kline).
Esse saranno presentate in mostra insieme ad un nucleo di opere
del maestro di Città di Castello nei principali passaggi
del suo intero svolgimento, dalle iniziali prove dai sacchi, ai
legni e ai ferri, alle plastiche, alle combustioni, ai cretti fino
ai grandi cellotex.
La seconda parte della mostra presenterà artisti italiani
e stranieri che dopo Burri hanno introdotto materiali extrapittorici
nella loro opera di pittori (o detriti o avanzi industriali nelle
loro sculture), mutando radicalmente il volto dell'arte nella seconda
metà del XX secolo. Tra gli artisti rappresentati figureranno
Joseph Beuys, Anselm Kiefer, Piero Manzoni,
Ettore Colla, Mimmo Rotella, Salvatore Scarpitta, Giuseppe Uncini,
Manuel Millares, Raphael Canogar, Mario Ceroli, Arman, César,
Daniel Spoerri, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Gilberto
Zorio, Giuseppe Penone, Damien Hirst.
La mostra, curata da Maurizio Calvesi e Italo Tomassoni con la collaborazione
di Lorenzo Canova, Chiara Sarteanesi, Rosella Siligato e Maria Grazia
Tolomeo, si terrà a Roma, alle Scuderie del Quirinale, dal
17 novembre 2005 al 16 febbraio 2006.
Roma, Scuderie del Quirinale, via XXVI Maggio,
16
Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle
20.00; venerdì e sabato fino alle 22.30. L'ingresso è
consentito fino a un'ora prima della chiusura.
Informazioni: 06
696270
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